01Le fonti
I prezzi vengono da Cardmarket, il mercato europeo delle carte, letti carta per carta e lingua per lingua. Si aggiornano ogni notte, e ogni giorno teniamo da parte il prezzo, così si può vedere come si è mosso.
02Il prezzo di una carta
Per le carte One Piece il numero che usiamo è la tendenza di Cardmarket: è la stessa cifra scritta sulla loro scheda, quindi puoi verificarla. Per le carte Pokémon partiamo invece dall’offerta più bassa in vendita in quella lingua, con le regole del riquadro qui sotto. Nella scheda di ogni carta trovi anche gli altri numeri (l’offerta più bassa in vendita adesso, le medie delle vendite): servono a capire se un prezzo è stabile o ballerino.
03Un prezzo per ogni lingua
La stessa carta non vale uguale in tutte le lingue. Per questo la scheda mostra un prezzo per ogni lingua in cui la carta si trova in vendita — per Pokémon italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo; per One Piece le stampe occidentali, giapponesi e asiatiche — e il valore della tua collezione usa la lingua delle carte che hai davvero. Il prezzo del mercato americano, quando c’è, è solo un riferimento.
Le carte Pokémon, in ogni lingua
Il prezzo viene dall’offerta più bassa in quella lingua. Quando le copie in vendita sono poche, però, quell’offerta cambia di giorno in giorno: si vende la copia da 20 € e resta quella da 29 €. Per questo non usiamo l’offerta di un giorno solo, ma il valore di mezzo delle offerte delle ultime due settimane. E se quel valore supera il doppio di quanto la carta si è venduta in media (guardiamo gli ultimi 7 e gli ultimi 30 giorni, e contiamo la media più alta), usiamo subito il prezzo di vendita della settimana: un solo venditore non deve gonfiare il valore della tua collezione. Torniamo all’offerta solo dopo tre giorni di fila senza motivo, così il prezzo non va su e giù da un giorno all’altro. E in nessun caso il prezzo supera l’offerta più bassa in vendita oggi: se la trovi a meno, vale meno. Vale per l’italiano, l’inglese, il tedesco, il francese, lo spagnolo e il giapponese. Le lingue però non costano tutte uguale: in certi set, per esempio, il francese costa di solito più delle altre. Per questo, nelle lingue straniere, il doppio e il prezzo che usiamo al suo posto si contano su quanto quella lingua costa di solito in quel set. Le prime edizioni e le Unlimited, per ora, restano l’offerta più bassa.
Le carte One Piece, quando la tendenza scappa
A volte la tendenza esce dalle vendite: sale di colpo per poche vendite care, oppure crolla sotto ogni copia in vendita. Se la tendenza supera di oltre il 30% la media delle vendite più alta (guardiamo gli ultimi 7 e gli ultimi 30 giorni) e in vendita c’è una copia che costa meno, oppure scende di oltre il 30% sotto la media più bassa e nessuna copia in vendita costa così poco, usiamo il valore di mezzo fra la tendenza, la media della settimana e la media del mese: è sempre uno dei tre numeri scritti sulla scheda di Cardmarket, e un numero impazzito su tre non lo sposta. Torniamo alla tendenza solo dopo tre giorni di fila tranquilli, così il prezzo non va su e giù da un giorno all’altro. Vale per le stampe occidentali, giapponesi e asiatiche, da 1 € in su. Se Cardmarket smette di aggiornare le medie, dopo una settimana non correggiamo più carte nuove.
04Le carte gradate
Per le carte gradate (PSA, BGS, CGC…) mostriamo le vendite già concluse su eBay Italia: è il prezzo che una persona ha pagato davvero, non una stima.
Quando un prezzo non c’è
Non inventiamo numeri. Se una carta, in una lingua, non ha un prezzo, lo diciamo: non la contiamo zero e non la stimiamo da un’altra lingua senza scriverlo.
05Il valore della collezione
È la somma dei prezzi delle tue carte, ognuna nella sua lingua: lo stesso numero che vedi sulla scheda della carta. Se una carta sta sia in collezione sia in un raccoglitore, nel valore totale conta una volta sola.